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Attualità

STUPRI: E' ALLARME!

Ormai i casi di stupro avvenuti in Padania negli ultimi tempi si contano a decine, se non addirittura a centinaia. E’ infatti recente la notizia di uno stupro di due individui poco più che ventenni a danno di una loro coetanea che avrebbero fatto ubriacare nell’intenzione di abusare di lei successivamente. Questi ragazzi erano, udite udite, bolognesi.

L’emergenza stupri è infatti molto legata all’immigrazione clandestina incontrollata. Trattasi infatti nella maggior parte dei casi di immigrati, purtroppo a volte anche regolari, che una volta arrivati qui, anziché cercare di trovare un lavoro, di integrarsi e di comportarsi bene, come avevano promesso, scelgono la strada della vita da sfaccendati e da fannulloni, guadagnandosi da vivere rubando e/o spacciando e dilettandosi di stupri.

Il problema è che non intervenendo per tempo questo fenomeno rischia di raggiungere entità sempre maggiori contagiando eventualmente anche i nostri ragazzi, come è avvenuto per l’appunto a Bologna. Se il secondo fine degli irregolari era, come i fatti sembrano inconfutabilmente dimostrare, diffondere abitudini antidiluviane secondo le quali sarebbe del tutto normale stuprare la prima donna incontrata per strada solamente per affermare e dimostrare la propria virilità, ahimè, ci stanno riuscendo ampiamente, dando il cattivo esempio ai nostri ragazzi.

Le forze dell’ordine sembrano non accorgersi neanche di quanto sta avvenendo, eppure le denunce arrivano nelle questure a carrellate. Non applicano la legge Bossi-Fini, che non è affatto una legge cattiva, come fu definita da una certa sinistra ai tempi, bensì una legge in linea con le direttive europee. Deve essere un diritto di ogni nazione civile controllare chi entra di nuovo, informarsi sulle intenzioni del nuovo arrivato ed espellerlo se non mantiene le promesse, appunto applicando la Bossi-Fini, esattamente come qualcuno controlla i nuovi arrivati in casa propria. Loro però preferiscono andare a fare multe per divieto di sosta, perché si fatica meno e si rischia meno.

E cosa dire di altri casi di stupro non denunciati per paura di ritorsioni da parte di questi? Siamo arrivati a dovere temere gli estranei a casa nostra!

E intanto il fenomeno dilaga…
 

 
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