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Attualità

MILANO:
GLI ASOCIALI SONO DIVENTATI GLI ONESTI

 
Avete letto bene: chi si trova in minoranza è passibile di essere considerato asociale anche soltanto per questo. Poiché a Milano le persone oneste sono ormai in minoranza, ebbene, siamo fieri di considerarci asociali.

Magari qualcuno di voi ricorda un passato neanche remoto, in cui Viale Abruzzi di sera era deserto, in centro si poteva uscire e vedere uscire i propri cari senza temere niente, un turista in arrivo alla stazione centrale non correva il minimo rischio e si poteva prendere la metropolitana senza preoccupazioni. Una specie di isola felice insomma.

Un bel ricordo. Adesso la cosa è radicalmente cambiata. Prostitute di sesso indefinito in Viale Abruzzi, Ecuadoriani che intimidiscono i passanti in Galleria Vittorio Emanuele (caso eclatante: il comando della polizia municipale è a duecento metri), Slavi che spacciano intorno alla Stazione Centrale e veri e propri bambini peruviani che commettono rapine nella metropolitana (furbi i loro genitori: mandano avanti i figli non perseguibili penalmente e loro chi li becca più). E se qualcuno cerca di inoltrarsi anche solo un pochino al di fuori dei bastioni sono dolori! Cara grazia se ne esce illeso!

Esattamente come si vedono i risultati della videosorveglianza! Non c’è praticamente più neanche un angolo della città che non sia dotato di almeno sette telecamere, ma la situazione non cambia. Molto più comodo prendersela con i ladri di galline piuttosto che con i criminali veri. Tanto valeva fare a meno delle telecamere a questo punto, anzi, essere sinceri e agevolare i mascalzoni. Nella realtà dei fatti è per questo che sono stati spesi i soldi.

Chi ci rimette maggiormente come al solito è il cittadino onesto, cioè l’asociale di turno. Il cittadino declassato a tale dall’enorme velocità con cui è aumentata la proporzione di sciagurati a spese degli onesti, perché i meridionali non si sono certo fatti dire due volte di partecipare ad azioni criminose per guadagnare. 

Come si fa, alla luce di questo, a non capire chi si sente spinto a prendere iniziative proprie, vista la totale cecità, peraltro voluta, della pubblica amministrazione e delle forze dell’ordine?
 

 
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